Nicola Putignano: «Voglio rientrare nel Guiness»

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Di Leonardo Cassone

Di Leonardo Cassone

Un ritorno all’attività agonistica dal sapore di record. Nicola Putignano, atleta fasanese di trentanove anni, ha vinto il titolo italiano di Apnea statica, che lo ha potato a fermare il cronometro sul tempo di sei minuti e 15 secondi, staccando il secondo di oltre un minuto, ai Campionati Italiani primaverili Fipsas (Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee) di Apnea Indoor, svoltisi a Bari a fine marzo.

E non è tutto: il campione ha anche portato a casa la medaglia d’argento nella specialità della Rana subacquea e ha visto ben tre degli allievi che allena personalmente, vincere una medaglia, arrivando rispettivamente al primo, secondo e terzo posto, ciascuno nella propria categoria, ma tutti nella specialità della Rana subacquea.

Sono trascorsi dodici anni dal suo primo titolo italiano e sei dal record mondiale, ma per l’atleta fasanese sembra che il tempo non sia mai passato. Queste vittorie sono un fantastico traguardo per lui, considerando il poco tempo che ha potuto dedicare all’allenamento.

Dal 2009, infatti, anno che lo vide entrare nel Guinness dei Primati (partecipando alla trasmissione in onda su Canale 5, dal titolo “Lo show dei record”) restando in apnea per ben diciannove minuti e due secondi, ha anche fondato una società sportiva, la Apnea Energy (con cui ha partecipato ai recenti campionati), che lo vede allenatore e istruttore. Una scuola a cui Nicola ha dedicato gran parte del suo tempo e che raccoglie apneisti e amanti della pesca subacquea provenienti da tutta la Puglia e a cui ha voluto dare una chance di visibilità, non aspettandosi certamente risultati così lusinghieri, per lui e per i suoi ragazzi.

Ha le idee chiare anche sul suo futuro prossimo, Nicola. Infatti, dopo aver provato a ripetere il tentativo di record nel 2013 e nel 2014, nonostante l’organizzazione economica abbia pesato solo sulle sue spalle (la Federazione infatti non riconoscendo questo tipo di manifestazione non ha dato alcun contributo), se dovesse avere nuovamente un’occasione come quella che gli ha dato Mediaset, promette: «Proverò sicuramente a riprendermi il record mondiale!».

Dino Cassone